IN TURCHIA VINCE LA VERA SCIENZA


Un pò di attualità:

in Turchia hanno tolto l’evoluzione della specie dai libri di testo di scienze, una grande vittoria della scienza.

Qui di seguito riportiamo un bell’articolo del prof. Enzo Pennetta in cui spiega perchè a suo giudizio è un errore avere tolto l’ipotesi darwinista dai libri. Noi la pensiamo in modo differente in quanto riteniamo  l’evoluzionismo (in ogni sua forma)  una visione del mondo di tipo filosofico e per molti aspetti un credo religioso e certamente non una teoria scientifica.

Come scritto in diversi articoli, l’idea evoluzionista, non deve essere presentata nei testi di scienze ma in quelli di storia o di filosofia …

Darwin, passo falso della Turchia: vietato l’insegnamento. Ma in fondo anche in Occidente…

 

 

La decisione turca di non insegnare più la teoria di Darwin è un grande errore.

Ma a ben vedere non viene insegnata neanche da noi…

La notizia tutto sommato ha fatto meno scalpore di quanto si potesse immaginare, infatti l’annuncio della Turchia di voler escludere la teoria dell’evoluzione dall’insegnamento delle scuole superiori ha occupato uno spazio modesto sui media.

Pikaia ha dedicato alla cosa un rassegnato articolo intitolato “La Turchia dice addio a Darwin” in cui ricorda una serie di altri articoli che affrontavano l’antievoluzionismo anatolico. Assai modesta anche la reazione sul Corriere che ne parla in un telegrafico articolo “Turchia, via Darwin dai libri di testo a scuola” a firma di di Monica Ricci Sargentini, tanto stringato che è possibile riportarlo per intero:

Darwin addio. Nelle scuole secondarie di primo e secondo grado della Turchia non si insegnerà più la teoria dell’evoluzione “perché troppo controversa e difficile da capire”. L’annuncio è stato dato dal ministero dell’Istruzione. Il capito “L’inizio della vita e l’evoluzione” sarò cancellato dai testi scolastici di biologia e sarà a disposizione solo agli studenti che decideranno di fare l’università.

“Siamo consapevoli che se  i nostri studenti non hanno le conoscenze per capire le premesse e le ipotesi – ha detto Alparslan Durmus, il capo della commissione educativa nazionale – o se non hanno le conoscenze e la struttura scientifica richiesta, non potranno capire alcuni temi controversi, quindi li abbiamo lasciati fuori dal programma”.

La decisione ha creato scalpore nelle università dove è stata duramente criticata dai docenti laici. L’unico altro Paese a escludere l’evoluzionismo dalla scuola è l’Arabia Saudita con cui Ankara non va di certo a braccetto.
I creazionisti cristiani e musulmani contrappongono alle teorie di Darwin quella di un disegno divino. Molti di loro ritengono l’evoluzionismo corrosivo per la fede religiosa nei più giovani. Anche nelle file dell’Akp, il partito filoislamico guidato dal presidente Recep Tayyip Erdogan diffida dell’evoluzionismo che il vice primo ministro Numan Kurtulmus ha definito “vecchio e putrefatto”.
Se fosse ancora vivo Mustafa Kemal Ataturk, il fondatore della Turchia moderna, inorridirebbe.

Non molto diversamente va sulla Stampa:

La teoria dell’evoluzione di Darwin rischia di scomparire dai programmi delle scuole superiori della Turchia. E il principale partito di opposizione, il laico Chp, promette battaglia contro il piano del governo che vuole mettere al bando Darwin dalle scuole pubbliche. Per Alpaslan Durmus, funzionario del ministero dell’Istruzione a capo del dipartimento che si occupa dei programmi scolastici, la teoria di Darwin è troppo «complicata» e «controversa» per i giovani ed è per questo che va esclusa dai programmi.

La riforma avrebbe il via libera del presidente turco Recep Tayyip Erdogan e potrebbe essere pubblicata la prossima settimana sulla Gazzetta Ufficiale. La questione suscita le preoccupazioni degli attivisti e alimenta il dibattito sulla laicità in Turchia. Per il numero due del Chp a Istanbul, Baris Yarkadas, «eliminare dai programmi quella che è una teoria dimostrata significa mettere da parte la scienza». «Il governo dell’Akp la sostituisce con un programma che prevede i principi della sharia», ha tuonato Yarkadas in dichiarazioni all’agenzia di stampa Dpa. Il Chp promette un ricorso ufficiale se il governo non farà marcia indietro.

Non c’è molto da dire, in fondo la decisione turca non fa che confermare l’immagine di uno Stato che va radicalizzandosi e quindi una deriva “creazionista” rientra nel frame andando anzi a confermarlo e rafforzarlo.
Ma volendo osservare la vicenda da un punto di vista critico nei confronti del darwinismo, la conclusione è che si tratta di un grande errore, non vero infatti che si una teoria troppo complicata e infatti si può spiegare benissimo ai ragazzi di ogni età.
Il vero errore sta nel fatto che anziché vietarla si sarebbe dovuto insegnarla per davvero, spiegandola cioè per come essa è veramente e come è stata nella versione iniziale. Solo spiegandola veramente bene, come da sempre ho sostenuto sulla pagine di CS, gli studenti possono vedere quanto essa non sia soddisfacente. Negandone l’insegnamento si rischia invece di farne una teoria “martire” che potrebbe essere facilmente idealizzata realizzando una sorta di eterogenesi dei fini.
Ma voglio concludere dicendo una cosa che apparirà sorprendente e che lo è solo per chi non conosce approfonditamente le realtà di cui si parla: la teoria darwiniana non viene insegnata neanche in Italia e in tutto l’Occidente. Parlo specificamente del caso italiano che conosco bene, come vado dicendo da anni  sui testi scolatici alla voce “evoluzione” corrisponde una macchietta caricaturale o un cervellotico giro di parole che confonde le idee su quella che è la vera teoria. Conclusione: nessuno viene messo in grado di vedere quanto la teoria non spieghi in realtà nulla, al massimo la microevoluzione e non certamente l’origine delle specie come la intendeva Darwin.
E allora ecco che la Turchia si allinea paradossalmente al resto del mondo: la teoria viene vietata o spiegata male e così viene sottratta alla critica razionale degli studenti.
La decisione turca rappresenta quindi una sconfitta dell’autentica critica al darwinismo. 

Darwinism Debunked through Christian-Muslim Alliance


creationsim

 

In the aftermath of a bloody attack against Christians that killed dozens in Egypt, we are assured once again that Muslims and Christians should be united against this wrongdoing that targets the innocent in all parts of our world. The evil behind this atrocity asks for more bloodshed and further plots against believers, regardless of their being women, children or the elderly. Such brutality is a display of the materialist philosophy that assigns no value to human life and finds conflict and enmity to be the goal of existence. Covering under various pretenses, the assailants actively plan to sow the seeds of even more widespread conflict amongst believers.

Collaboration for Love

Yet the efforts carried out in the way of collaboration with intellect, love and compassion between people of good conscience will be the true way of eradicating the grassroots of such hatred and ignorance. Islam provides the lawful grounds for Muslims, Christians and Jews to unite in the common word of faith in God. Religion is the essence of loving and brotherly relations between all people, so the real attainment is through the removal of the materialist ignorance with ideas and intellectual efforts.

That is why the 2nd International Conference on The Origin of Life and The Universe, held recently in Istanbul, accomplished much more than expected as Christian and Muslim speakers stood firm in their determination for allying in their service to God, cordiality and benevolent friendship with reason and science.

Collaboration for Creationism

Presenting their years of research in a well-prepared setting of fossil exhibits, books and posters in the conference hall, scientists provided precise evidence for God’s Creation, creationism, and the fallacies of Darwinism in their address to a highly educated audience. As an answer to the question, “What are the origins of life?” the Technics & Science Research Foundation prepared the stage for scientists to freely express their proofs in fields of biochemistry, informatics, genetics, molecular biology, immunology, psychiatry, sociology and neurology.

Dr. Fazale Rana from Reasons to Believe, the prominent Christian organization in California, affirmed his faith in the Creator with his words, “I was convinced that chemical and physical processes alone could not generate life itself. This realization coupled with the elegant design and biochemical systems forced me to that conclusion– for intellectual reasons alone– that a Creator must indeed exist and must have been responsible for bringing life into being.”

And from the same institution, Dr. Anjeanette Roberts, who, with her dedication to science and faith, quoted from the Bible the phrases that pronounce God’s signs in His creation wherever we turn our eyes, “The heavens proclaim the glory of God. The skies display His craftsmanship. Day after day they continue to speak; night after night they make Him known. They speak without a sound or word; their voice is never heard. Their message has gone throughout the earth, and their words to all the world.” (Psalms 19:1-4)

Dr. Alberto Cossano also accentuated the irreducible complexity in living organisms resembling the “biological processes operating in the cells inside our body” to software applications and computer programs, all parts of which must be intact in order to be fully functional.

Sociologist Dr. Fabrizio Fratus made an effective stance against the materialist ideology, emphasizing the responsibility to establish “a system with very different values ​​if based on the sense of community and solidarity, as ordained by God.” He criticized Darwin’s theory, saying, “For the materialists, nature is an ongoing war for survival, a battle against their fellow and against other species that every living thing must continually fight.”

The Violence of Evolution

The theory of evolution, unlike creationism, denies the existence of the soul and regards man to be merely a functional apparatus made up of matter and deems the world to be an arena to fight for survival. As Prof. Paolo Cioni put it in his words, “[The] Mind is consequently interpreted by mainstream materialists as nothing more than a byproduct of brain activity.” Claiming man to be a product of matter alone leaves no place for values such as friendship, forgiveness, self-giving or compassion to thrive.

As a matter of fact, the ignorance and philosophy of brutality, war, hatred and conflict that lie in the foundation of Darwinist theory is the reason behind the bloody attack of last week, in the past weeks and in fact, all we encounter. Once humanity realizes that God created us for a specific purpose in this world, to live by the good morals of peace, harmony and love with all human beings, the ongoing troubles will come to an end.

In fact, Mr. Jeff Gardner, who made the closing speech of the conference, elaborated this truth with the following words: “We must proclaim that it is our common, divine nature, that unites us. A divine humanity that has been bequeathed to us all by divine right through the very act of His, our God’s, Creation.”

Hate-mongers and those who seek to incite bloodshed and violence will find no recruits when the egoism and cruelty of the materialist ideology is eradicated in the minds of people.

Adnan Oktar

 

Il museo di storia naturale di New York inganna il pubblico


CODA1

di Keaton Halley

Articolo tradotto con permesso da www.creation.com

Articolo originale http://creation.com/tailbone

Tradotto da Daniel Fantasia per AISO (www.origini.info)

Durante una recente visita al museo americano di storia naturale (AMNH) a New York, ho notato un cartellino che ha destato in me imbarazzo per l’istituzione. Affermava che il coccige umano, o osso della coda, non avesse alcuno scopo, ma che ci ricordasse che gli umani sono discendenti da animali ancestrali con le code. (enfasi aggiunta).

Non ha alcuno scopo? Sul serio? Questa affermazione è assurda. Nonostante gli evoluzionisti a partire da Darwin abbiano imposto al pubblico questo tipo di stupidaggini, tutti coloro che si sono scomodati di investigare il ruolo del coccige possono osservare che questo non sia vero. Infatti il coccige fornisce un valido contributo per il corpo umano, mentre la sua presunta derivazione da antenati con la coda è basata su assunzioni evoluzionistiche, non fatti concreti.

Discussione basata sull’ignoranza

Gli evoluzionisti hanno continuamente ostacolato la scienza dichiarando che varie parti del corpo sono inutili. E’ piuttosto sciocco da parte dei curatori dell’AMNH asserire che una qualsiasi caratteristica del corpo umano possa essere inutile. Come si potrebbe dimostrare una cosa simile? Anche se non è conosciuta alcuna funzione, c’è sempre la possibilità che una funzione esista, ma di cui siamo ignoranti. Inoltre i passati errori degli evoluzionisti sulle presunte parti del corpo “vestigiali” non ispira fiducia.

Nel famoso “Processo Scopes” del 1925, gli evoluzionisti affermarono che esistettero “non meno di 180 strutture vestigiali nel corpo umano”.(1) Da quel momento in poi, sono state essenzialmente scoperte le funzioni di tutte queste, incluse importanti funzioni conosciute delle tonsille e dell’appendice, per citare due esempi comuni (vedere Vestigial arguments: remnants of evolution “argomenti vestigiali: il rimanente dell’evoluzione” ed Badly designed arguments—‘vestigial organs’ revisited “Argomenti pensati malamente – ‘organi vestigiali’ rivisitato”). Ora, gli evoluzionisti hanno continuato ad ostacolare la scienza dichiarando che varie parti del corpo sono inutili – con il “DNA spazzatura” come caso in oggetto. Questo modello ripetitivo di affermazioni smentite è una delle ragioni per cui abbiamo consigliato agli evoluzionisti di evitare di chiamare un qualsiasi organo “vestigiale” (vedere 21 bad arguments for biological evolution “21 pessimi argomenti per l’evoluzione biologica).

Per quale fine? – Lo scopo del coccige

Il problema con la targhetta esposta dall’AMNH va oltre la semplice ignoranza perché in realtà sappiamo che il coccige svolge una serie di funzioni. Tutte queste vengono discusse in libri di testo standard e siti web dedicati all’anatomia e alla fisiologia.

Per esempio, il coccige, insieme alle due ossa dell’ischio del pelvico formano un treppiede che aiuta a sostenere il peso del corpo e a mantenere l’equilibrio quando la persona è seduta. Quando la persona si appoggia indietro, viene trasferito più peso sul coccige.

Il coccige aiuta a sostenere il peso del corpo e a mantenere l’equilibrio quando la persona è seduta.

Il coccige serve anche come ancora di aggancio per numerosi tendini, legamenti e muscoli. Alcuni di questi muscoli formano il piano pelvico a forma di amaca, che sostiene vari organi interni, specialmente quando siamo in piedi. Diversi muscoli contribuiscono alle funzioni dell’intestino e della vescica, includendo il ritardo di defecazione e dell’orinazione, che non sono abilità banali.

Il coccige aiuta anche a supportare la corda spinale, servendo come ancora per il filum terminale, un tessuto fibroso lungo che si allunga dalla cima del coccige fino alla parte più bassa della corda spinale.

Oltre a questo, il coccige ha uno scopo in più nelle donne, ovvero quello di aiutare ad accogliere il parto. Nelle donne il coccige è curvato meno rispetto ai maschi, così da non sporgere troppo in avanti ed in questa maniera fare spazio affinché la testa del bambino possa passare attraverso il pelvico. E’ anche più flessibile perché i movimenti del coccige durante il travaglio in realtà aiutano ad allargare il canale del parto. Tutto ciò implica un progetto intenzionale!

 

La vita senza il coccige

CODA2Alcuni evoluzionisti hanno osservato che ci sono casi in cui un coccige danneggiato o ammalato sia stato rimosso chirurgicamente, dimostrando che il coccige non sia essenziale. Ma cosa significa questo? Avere uno scopo ed essere essenziale non sono la stessa cosa. Il fatto che una persona possa vivere senza un mignolo, per esempio, non dimostra che esso non abbia alcuna funzione. Infatti, si può vivere senza braccia, gambe, capelli, denti e metà del cervello, nonostante queste parti siano chiaramente operative in un corpo normale ed in salute. Se vengono a mancare, o altre parti del corpo devono compensare, oppure il corpo soffrirà della loro mancanza.

La stessa cosa vale per il coccige. Dai fatti risulta scontato che la rimozione del coccige implicherebbe il taglio di quei muscoli, tendini e legamenti ai quali è attaccato (per riattaccarli forse altrove). E’ possibile però trovare diverse testimonianze personali sul web che indicano il fatto che il recupero da una coccigectomia possa risultare difficoltoso, includendo dolori nel sedersi e nel muoversi per non parlare delle complicazioni relative ai bisogni corporali. (2)

Belle storielle

Dal momento che il coccige svolge una serie di funzioni, non vi è ragione per considerarlo come una specie di rimanenza degenerata di una coda una precedentemente funzionale. E’ vero, il coccige occupa la stessa posizione in un corpo umano dove in altre creature inizia la coda, ma dal momento che Dio ha fornito gli esseri umani di una struttura fisica simile ad altri vertebrati, la nostra colonna vertebrale (una struttura finita e lineare, dopo tutto) deve giungere ad una fine da qualche parte nella zona lombare.

Ed è vero, come gli evoluzionisti hanno osservato altrove, quando un embrione umano si sviluppa nell’utero, la colonna spinale inizialmente si estende ben oltre l’arto più basso, ma questo solo perché essa cresce più velocemente. Il resto del corpo successivamente la raggiunge e sorpassa la punta della spina, mostrando che la somiglianza ad una coda è totalmente superficiale. Le ossa della parte inferiore della spina, incorrettamente chiamata coda nell’embrione, sono ancora presenti negli adulti. Non appare come se fosse una coda che viene successivamente persa prima che il bambino nasca. Non c’è mai stata una coda in quel punto!

E’ anche vero che qualche volta siano nate persone con un’appendice caudale, strane escrescenze della carne che si estendono dalla zona lombare che gli evoluzionisti chiamano “code umane”, insistendo con l’idea che siano da rimandare alla nostra storia evoluzionistica. Ma in seguito queste si dimostrano essere deformità risultanti da malattie come la spina bifida, che occorre quando le ossa e le membrane intorno alla corda spinale non riescono a chiudersi appropriatamente. Alcune volte queste escrescenze contengono muscoli ed anche nervi che possono indurre il muscolo a muoversi, ma questo è causato da disordini neurologici, e non da geni inattivi trasmessici dalle scimmie. Non ci sono casi documentati di queste appendici caudali che contengono vertebre e non assomigliano né a code di animali nella loro struttura, né svolgono funzioni che svolge una coda animale, come aiutarsi per l’equilibrio oppure sbarazzarsi degli insetti. Asserire che queste abbiano a che fare con l’evoluzione è pura fantasia.

Dire la verità

Una volta appurato quanto sia semplice controbattere la tesi che il coccige “non abbia alcuno scopo”, disturba vedere questa affermazione mostrata in istituti educativi prominenti, dove il pubblico viene ingannato. Il coccige fornisce chiaramente un contributo utile per il corretto funzionamento del corpo. Quindi, ci appelliamo all’AMNH affinché corregga la sua iscrizione. Speriamo profondamente che i curatori del museo onoreranno la verità anche se a spese di Darwin.

Riferimenti

(1) The World’s Most Famous Court Trial: Tennessee Evolution Case, seconda ristampa, Bryan College, Dayton, TN, 1990, p. 268.

(2) Esperienze personali sul dolore al coccige, coccyx.org/personal/index.htm.