IL CERVELLETTO:SOFISTICATA CENTRALINA PER LA CORREZIONE DEGLI ERRORI


Nunzio Nobile Migliore

I movimenti del corpo ,come anche il mantenimento della stazione eretta non richiedono soltanto l’attivazione dei muscoli volontari ,ma anche il controllo di questi movimenti, in modo da evitare che questi movimenti siano fuori misura, irregolari e scoordinati. A questo compito provvede un organo speciale del cervello, il cervelletto situato nella parte posteriore della scatola cranica, a ridosso del lobo occipitale. E’ un organo molto complicato formato da molti strati cellulari, e in particolare dallo strato molecolare, da quello granulare e dalle cellule di Purkinie.
A queste cellule arrivano dei fasci nervosi che instaurano delle sinapsi, e in particolare il fascio spino-cerebellare che porta impulsi nervosi dal midollo spinale e conduce tutte le afferenze sensoriali da tutte le parti del corpo e in particolare dei muscoli e il fascio cortico-cerebellare che porta afferenza dai centri motori della corteccia cerebrale.
Dalle cellule di Purkinie partono invece dei fasci nervosi efferenti che vanno dal cervelletto alla corteccia cerebrale motoria e al midollo spinale, cioè a tutti i muscoli periferici. Attraverso vari sistemi di modulazione il cervelletto regola l’attività motoria. Quando infatti facciamo un movimento muscolare come per esempio la flessione del gomito entrano in azione i muscoli agonisti flessori ma allo stesso tempo vengono rilasciati i muscoli estensori antagonisti e il loro rilassamento precede di un tempuscolo la  contrattura dei muscoli agonisti flessori. Questo rilasciamento dei muscoli estensori antagonisti è determinato dal cervelletto che lancia impulsi inibitori a questi stessi muscoli avendo ricevuto segnali sensoriali propriocettivi dagli stessi muscoli flessori. Il cervelletto lancia allora impulsi inibitori ai muscoli estensori qualche millisecondo prima dell’entrata in azione dei muscoli flessori. Il movimento cosi è armonico ed ordinato e poco difficoltoso ed avviene con grande agilità. Le lesioni cerebellari danno luogo alla cosiddetta dismetria ,cioè i movimenti diventano goffi e fuori misura e anche il cammino diventa un cammino come da ubriaco con cambio continuo di direzione non essendoci la coordinazione dei movimenti. La stessa posizione eretta è mantenuta con difficoltà perchè per mantenerla è necessaria l’azione coordinata della contrattura di molti muscoli accompagnata dal rilasciamento di altri. Tutti i movimenti complessi non si potrebbero avere, per esempio il movimento di coordinazione del capo e degli occhi nella lettura. Infatti durante la lettura il capo ruota da sinistra a destra nello scorrere le lettere di un libro e gli occhi invece scorrono da destra a sinistra in modo armonico in modo da non perdere la visione focale nella retina. Nelle lesioni cerebellari si ha invece la dislessia ed anche difficoltà nella scrittura. Come si può vedere da queste brevi note è importante negli esseri viventi non soltanto le attività funzionali ma anche il loro controllo in modo da evitare che siano esagerate, oppure scarse e che siano anche coordinate le une con le altre. Il cervelletto è l’organo più importante per il controllo motorio e per la correzione degli errori delle attività muscolari .  Per la sua complessità e sofisticazione di cui ho fatto pochi cenni è un organo altamente progettato e mette in crisi il darwinismo e l’evoluzione casuale.

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