EVOLUZIONE: LO STOMACO E LA SUA PERFEZIONE


 


UNA COMPLESSITA’ DECISAMENTE PROGETTATA

 

 stomaco

 

di N. Nobile Migliore

 

Nel percorso digestivo dei cibi il primo organo che si trova è lo stomaco, organo cavo in cui vengono secreti vari enzimi digestivi, il più importante è la pepsina ,enzima che degrada le proteine scindendole in prodotti più piccoli chiamati peptidi. Per fare questa
operazione però l’enzima necessita di un ambiente fortemente acido con un ph di 1,5-2 e questo ambiente viene fornito dalla secrezione dell’acido cloridrico che è compito di particolari cellule deputate a questo. L’acido cloridrico denatura le proteine del cibo svolgendole dal loro avvolgimento naturale e rendendole permeabili all’azione della pepsina che non le degrada in modo casuale ma solo in corrispondenza di alcuni particolari aminoacidi chiamati aromatici. L’acido cloridrico però potrebbe distruggere anche le pareti dello stomaco .essendo anch’esse fatte da proteine e quindi soggette all’azione della pepsina. Per evitare ciò esiste un meccanismo fondamentale e cioè la secrezione da parte di un altro tipo di cellule di una notevole quantità di muco ,di due qualità che forma una barriera invalicabile all’azione dell’acido più pepsina proteggendo cosi le pareti dello stomaco. Quando questo meccanismo non funziona si formano le ulcere peptiche molto pericolose perchè possono portare alla perforazione dello stomaco, se non curate. Ma c’è dell’altro: la pepsina non viene secreta dalle cellule apposite come pepsina attiva ,ma sotto forma di un precursore chiamato pepsinogeno che possiede 44 aminoacidi in più della pepsina; questi aminoacidi in più hanno la funzione di coprire il sito attivo dell’enzima e quindi l’enzima dentro la cellula che lo produce non può agire. Questo accade perchè se l’enzima fosse subito attivo potrebbe distruggere le strutture proteiche della cellula distruggendola. Ma una volta che il pepsinogeno viene liberato nella cavità gastrica l’ambiente acido gli fa cambiare conformazione e lo rende autocatalitico cioè lo induce a eliminare i 44 aminoacidi trasformandosi cosi in pepsina attiva che attiva a sua volta gli altri pepsinogeni secreti. Come si può constatare facilmente tutti questi meccanismi digestivi sono altamente integrati e devono essere comparsi contemporaneamente nella storia della vita. Se fosse sorto prima il muco senza gli enzimi digestivi lo stomaco non avrebbe potuto digerire i cibi, se fosse sorta prima la pepsina senza l’acido cloridrico la pepsina non avrebbe potuto agire in ambiente acido ,se fosse sorto prima la pepsina e l’acido cloridrico senza il muco protettivo la parete gastrica sarebbe stata distrutta dalla pepsina e dall’acido. Infine se la cellula che produce la pepsina l’avesse prodotta attiva la cellula sarebbe stata distrutta facilmente dall’enzina attivo e quindi era necessario che fosse prodotto originariamente inattivo. Questa breve descrizione del funzionamento gastrico dimostra quindi che l’evoluzione casuale a piccoli passi con le modalità darwiniane non può essere avvenuto, ma tutto deve essere avvenuto in modo globale e….con intelligenza in una sola volta. Cari saluti Nunzio Nobile Migliore

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