DANIELE FORMENTI CI ILLUMINA: GRAZIE!


Davvero illuminante, se non geniale, una frase pubblicata oggi su un giornale on line (La Voce) diretto da un evoluzionista che partecipa a dibattiti con creazionisti e antievoluzionisti.
Probabilmente l’autrice dell’articolo ha partecipato e magari collabora a queste iniziative, per cui l’osservazione ingenua che non si dovrebbe confondere creazionismo con antievoluzionismo (“Non si ripeterà mai abbastanza che l’antievoluzionismo non ha nulla a che vedere con il creazionismo. Lo si potrà ripetere ancora miliardi di volte, ma non cambierà mai nulla: l’evoluzionismo sarà scienza, l’antievoluzionismo un sinonimo di apparizione magica”) deriva semplicemente da una visione parziale e limitata al panorama italiano.
Se avesse studiato e capito cos’è avvenuto negli USA dal 1989 al 2000 (e lo spiega bene il processo di Harrisburg, sempre che non venga studiato sugli articoli del Foglio) saprebbe che oggi è sufficiente saper distinguere fra quel che è scienza da quello che non lo è, comunque sia denominato.
Avrebbe potuto così evitare l’imbarazzante “finale” dell’accusa che rivolge sbrigativamente al suo giovane amico, filosofo della scienza, che invece ben sa riconoscere quali siano le differenze importanti da verificare: “Ma se non ti sei interessato, non hai letto, come fai a dare un giudizio?”.
Questa semplice ma logica (e ottima) osservazione dovrebbe portare lei (e gli altri che apprezzano le sue riflessioni…) molto lontano da dove sono attualmente … Se è vero che si devono valutare e utilizzare le conoscenze e le competenze, si potrebbe far notare che non tutte quelle che apprezzano sono coerenti con le problematiche che difendono e sostengono. E’ importante anche verificare che le competenze siano complete: abbiamo imparato che sarebbe meglio non affidare un aereo a chi non ha pensato fosse utile imparare anche come si atterra.

Sono illuminanti i ragionamenti di Daniele Formenti; tira fuori gli Stati Uniti d’America e il processo di Harrisburg quando gli conviene e senza che il fatto c’entri con i commento della giornalista… Ripetiamo al professore che l’antievoluzionismo dimostra l’inconsistenza scientifica del neodarwinsimo, ne spiega l’incapacità nell’interpretazione dei fatti senza sostenere un’alternativa in quanto si ritiene che la teoria di Darwin non rientri nel campo della scienza ma in quello della filosofia o ancora meglio della religione. Infatti credere che il nulla, il caos e il tempo abbiano creato l’esistente cosa è se non un atto di fede?

Le competenze sono complete solo a chi fa comodo alla “nomenclatura evoluzionista”, una cricca che opera come lobby nel mondo della scienza in Italia. Ci chiediamo se il Formenti sta minacciando il direttore de la Voce che, da uomo libero e di cultura, è disponibile a confronti e a dibattiti nella vana speranza di trovare una verità oggettiva ovunque essa porti.

Fabrizio Fratus.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...