DANIELE FORMENTI CI ILLUMINA: GRAZIE!

luglio 8, 2011

Davvero illuminante, se non geniale, una frase pubblicata oggi su un giornale on line (La Voce) diretto da un evoluzionista che partecipa a dibattiti con creazionisti e antievoluzionisti.
Probabilmente l’autrice dell’articolo ha partecipato e magari collabora a queste iniziative, per cui l’osservazione ingenua che non si dovrebbe confondere creazionismo con antievoluzionismo (“Non si ripeterà mai abbastanza che l’antievoluzionismo non ha nulla a che vedere con il creazionismo. Lo si potrà ripetere ancora miliardi di volte, ma non cambierà mai nulla: l’evoluzionismo sarà scienza, l’antievoluzionismo un sinonimo di apparizione magica”) deriva semplicemente da una visione parziale e limitata al panorama italiano.
Se avesse studiato e capito cos’è avvenuto negli USA dal 1989 al 2000 (e lo spiega bene il processo di Harrisburg, sempre che non venga studiato sugli articoli del Foglio) saprebbe che oggi è sufficiente saper distinguere fra quel che è scienza da quello che non lo è, comunque sia denominato.
Avrebbe potuto così evitare l’imbarazzante “finale” dell’accusa che rivolge sbrigativamente al suo giovane amico, filosofo della scienza, che invece ben sa riconoscere quali siano le differenze importanti da verificare: “Ma se non ti sei interessato, non hai letto, come fai a dare un giudizio?”.
Questa semplice ma logica (e ottima) osservazione dovrebbe portare lei (e gli altri che apprezzano le sue riflessioni…) molto lontano da dove sono attualmente … Se è vero che si devono valutare e utilizzare le conoscenze e le competenze, si potrebbe far notare che non tutte quelle che apprezzano sono coerenti con le problematiche che difendono e sostengono. E’ importante anche verificare che le competenze siano complete: abbiamo imparato che sarebbe meglio non affidare un aereo a chi non ha pensato fosse utile imparare anche come si atterra.

Sono illuminanti i ragionamenti di Daniele Formenti; tira fuori gli Stati Uniti d’America e il processo di Harrisburg quando gli conviene e senza che il fatto c’entri con i commento della giornalista… Ripetiamo al professore che l’antievoluzionismo dimostra l’inconsistenza scientifica del neodarwinsimo, ne spiega l’incapacità nell’interpretazione dei fatti senza sostenere un’alternativa in quanto si ritiene che la teoria di Darwin non rientri nel campo della scienza ma in quello della filosofia o ancora meglio della religione. Infatti credere che il nulla, il caos e il tempo abbiano creato l’esistente cosa è se non un atto di fede?

Le competenze sono complete solo a chi fa comodo alla “nomenclatura evoluzionista”, una cricca che opera come lobby nel mondo della scienza in Italia. Ci chiediamo se il Formenti sta minacciando il direttore de la Voce che, da uomo libero e di cultura, è disponibile a confronti e a dibattiti nella vana speranza di trovare una verità oggettiva ovunque essa porti.

Fabrizio Fratus.


LA VOCE D’ITALIA: ANTIEVOLUZIONISTI RIUNITI A VITERBO

giugno 20, 2011

Continua il tour del movimento antidarwinista

Antievoluzionisti riuniti a Viterbo

Venerdi’ 24 giugno

Milano – Si terrà a Viterbo il prossimo incontro antievoluzionista patrocinato dal Comune, ed organizzato dal consigliere comunale Maurizio Federici (Pdl), con l’introduzione del presidente del Consiglio comunale Giancarlo Gabbianelli. In questi ultimi anni il movimento che contesta la teoria di Darwin è cresciuto e si è organizzato intorno al comitato antievoluzionista guidato da Fabrizio Fratus (nella foto). Il 24 giugno alle 17 presso, la sala del Consiglio comunale della città laziale, si svolgerà il convegno che vedrà la partecipazione del fisico Ferdinando Catalano, dell’ingegnere Stefano Bertolini, del sociologo Fabrizio Fratus e del medico Cihat Gundogdu, rappresentante del gruppo diHarun Yahya, al posto di Maurizio Blodet, assente per problemi di salute.

“In Italia la nomenclatura evoluzionista nega un dibattito che nel resto del mondo è di incredibile attualità, la teoria di Darwin è negata dagli stessi scienziati evoluzionisti come proveremo a Viterbo”, ha commentato Fabrizio Fratus a margine della presentazione della nuova tappa del tour antievoluzionista, iniziato con il congresso tenutosi a Milano nell’ottobre del 2009.

Barbara Leva

 

http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=68565&titolo=Antievoluzionisti%20riuniti%20a%20Viterbo

EVOLUZIONISMO

aprile 20, 2011

Caro amico mio………………dialoghi minimi intorno ai sistemi

  Presentazione del saggio del Prof. Pier Maria Boria

edizione Pagine

19 maggio 2011 -ore 18,30

presso la sala parrochiale di Via Sebenico, 31 - Milano -

Intervengono:

Pier Maria Boria,

Don Angelo

Marco Marsili,

Luciano Lucarini,

Fabrizio Fratus

 La teoria dell’evoluzione, nata oltre cento cinquanta anni fa, viene confrontata con le scoperte scientifiche recenti nei più svariati campi della biologia: dalla paleontologia all’embriologia, dalla biochimica alla genetica.  Alcune ipotesi originarie sono state smentite, come il gradualismo, e tutto l’impianto teorico viene messo in discussione, anche se, nelle sedi ufficiali, non se ne parla.

Il prof. Boria si definisce un “Pocologo”   e si vanta solo di due cose:

saper scrivere in Italiano e saper spiegare bene quel poco che sa…………..


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